I 5 migliori tool per freelance

Lavori come libero professionista in Italia o all’estero? Allora non puoi perderti questi 5 fantastici tool. Ti aiuteranno ad essere più produttivo e ad organizzare al meglio il tuo lavoro da freelance! Se, invece, sei alla ricerca di un lavoro da fare comodamente online, sappi che nella seconda parte dell’articolo ti elencherò i siti dove poter trovare lavoro come freelance comodamente da casa tua.

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Lavorando come freelance, puoi lavorare comodamente da casa tua!

Tool di fatturazione per freelance: Invoice Simple

Invoice Simple è un tool di fatturazione per freelance molto intuitivo che ti permette di creare preventivi, fatture e ricevute in pochi minuti. Con Invoice Simple scegli fra modelli di fattura in diverse lingue, per esempio in italiano, in tedesco, in inglese, in francese ed in spagnolo. Ci sono diversi modelli di fattura a seconda delle tue esigenze, ai quali puoi dare un’occhiata visitando questa pagina. Ma la vera novità di Invoice Simple è il sistema di fatturazione in cloud, che ti permette di risparmiare davvero tanto tempo per la creazione delle tue fatture. Infatti, non sei costretto a riscrivere i dati del cliente oppure a numerare manualmente la fattura. Sarà il software a fare tutto per te. Davvero pratico, non trovi? Io lo trovo perfetto per chi lavora come freelance!

Tool per freelance per l’online marketing: Ahrefs

Se sei un consulente SEO freelance oppure gestisci un sito web e vuoi far sì che il tuo sito sia trovato facilmente dai motori di ricerca, non puoi perderti Ahrefs. Con Ahrefs puoi occuparti dell’analisi delle parole chiave per il tuo sito web da freelance o per i siti web dei tuoi clienti ma anche analizzare i backlink dei tuoi competitor. Un’altra funzione molto utile di questo tool per freelance è la possibilità di visualizzare i backlink acquisiti in un dato periodo di tempo, quelli persi e quelli non più funzionanti. Puoi monitorare, inoltre, anche i backlink interni e vedere quali sono le tue pagine migliori per il ranking su Google

Tool per condividere documenti: Google Drive

Hai bisogno di condividere documenti con i tuoi clienti? Piuttosto che inviarli come allegato, Google Drive ti permette di caricare un documento sulla sua piattaforma cloud, che poi può essere modificato dal tuo cliente, a patto che naturalmente gli garantisci l’accesso. Come fare? È semplicissimo. Clicca sul documento appena caricato e poi sul pulsante “Apri con Documenti Google”. Una volta entrato nell’editor, ti basterà premere su condividi e poi su “ottieni link condivisibile”. Infine, basta modificare l’opzione di default ovvero “Chiunque abbia il link può vedere” con “Chiunque abbia il link può modificare”.

Tool per trovare immagini per il tuo articolo: Pixabay e Unsplash

Ti serve un’immagine da inserire nel tuo ultimo articolo del tuo sito? La maggior parte delle immagini che trovi su Google sono coperte da copyright. Ci sono, però, due siti che possono fare al caso tuo: Pixabay e Unsplash. In entrambi i siti puoi ricercare attraverso parole chiave le immagini di cui hai bisogno, che sono completamente gratuite e nella maggior parte dei casi non necessiti neanche di menzionarne l’autore. Pixabay e Unsplash hanno, però, un numero di immagini limitato. Se vuoi un’offerta più ampia puoi dare un’occhiata a Shutterstock.

Tool per l’email marketing: MailChimp

Se lavori come freelance e ti serve un valido tool per l’email marketing, dunque inviare newsletter e comunicazioni commerciali alla tua rete di clienti, puoi usare MailChimp. Nata nel 2001, è fondamentale per la tua campagna di marketing. Quali sono le sue funzioni? Con MailChimp puoi creare la tua newsletter scegliendo fra numerosi template gratuiti o creando un layout personalizzato e puoi programmarne l’invio automatico. Il primo passo da fare su MailChimp è creare un account. Dopo aver creato l’account, si può scegliere fra 4 piani. Il piano gratuito prevede tutte le funzioni base con un numero di contatti limitato a 2000 persone. Gli altri piani sono:Essentials, con un numero di contatti fino a 50.000 persone e con supporto dedicato (costo: 9.99 dollari al mese);

  • Essentials, con un numero di contatti fino a 50.000 persone e con supporto dedicato (costo: 9.99 dollari al mese);
  • Standard, per un numero massimo di 100.000 abbonati, offre anche la possibilità di accedere a strumenti avanzati per la visualizzazione di statistiche;
  • Premium, specificatamente pensato per le esigenze delle grandi imprese, è il piano più completo, che offre anche supporto telefonico.

Se sei già a conoscenza di questi 5 fantastici tool per freelance ma ti stai chiedendo, invece, dove puoi trovare lavoro, tieniti pronto, perché ti parlerò delle tre migliori piattaforme dove trovare lavoro come freelance.

Piattaforme dove trovare lavoro da freelance online

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Lavorare come freelance non è facile, ma ne vale la pena!

Stai cercando un lavoro da freelance da fare comodamente online? Una buona idea è rispondere ad annunci di lavoro trovati su LinkedIn oppure su siti analoghi. In alternativa, puoi testare le piattaforme per trovare lavoro da freelance.

Upwork

Upwork, nata dalla fusione di Elance con oDesk, è una piattaforma generalista per freelance con sede a San Francisco in California. È la più grande piattaforma per freelance al mondo con più di dodici milioni di lavoratori freelance registrati e cinque milioni di clienti. Su Upwork puoi creare un profilo professionale personalizzato nel quale mostrare la tua esperienza in un dato settore. Hai a disposizione un portfolio dove inserire i tuoi lavori da freelance, particolarmente utile se sei un grafico, un fotografo, un traduttore o un web developer freelance. Puoi, inoltre, inserire una breve presentazione, anche con un video se lo ritieni opportuno. Ti raccomandiamo, inoltre, di riassumere anche il tuo CV nella sezione apposita del tuo profilo. La grande novità di Upwork nell’ultimo periodo è la possibilità di creare profili specializzati a seconda del settore di lavoro. Questo è particolarmente utile se sei un freelance che opera in più di un’area. Per candidarti ad un lavoro su Upwork sono necessari dei crediti, che dovrai acquistare. Se, invece, è il cliente ad invitarti a candidarti ad un determinato progetto, non ti saranno addebitati costi. Un altro costo di Upwork sono le commissioni. Per ogni nuovo cliente c’è una commissione pari al 20% dell’importo totale. Questo è un dettaglio di cui dovrai tenere conto quando invii una proposta ad un cliente, perché va ad influire sul tuo guadagno. Se non è la prima volta che lavori con un determinato cliente, la commissione si abbassa. Il pagamento è effettuato in dollari, anche se c’è la possibilità di convertire i dollari in euro. Per quanto riguarda i progetti, puoi scegliere fra pagamento orario oppure a prezzo fisso. Per tenere conto delle ore lavorate Upwork mette a disposizione un’app che si chiama TimeTracker, che puoi scaricare dal loro sito ufficiale.

Addlance

Addlance vanta più di 30.000 professionisti iscritti e circa 8.000 clienti fra aziende e privati. Questa piattaforma si rivolge principalmente a privati o piccole e medie imprese italiane che cercano lavoratori freelance italiani. L’idea di Addlance è nata nel 2012 quando un programmatore per motivi di salute fu costretto a rimanere in casa. Così nacque Addlance, per venire incontro alle esigenze dei freelance che lavorano da casa. Addlance ti permette di creare gratuitamente un profilo. Con l’acquisto di crediti puoi inviare proposte di collaborazione alle aziende. I crediti ti vengono restituiti se il cliente non visualizza la tua offerta o scarta tutte le offerte sul progetto. Il costo dell’offerta dipende dal progetto ed è in genere sui 3€ – 4€ più IVA. Il vantaggio di Addlance è che, a differenza di altre piattaforme, non applica commissioni sui progetti aggiudicati né chiede abbonamenti fissi per i professionisti che vogliono usare la piattaforma. Un altro grande vantaggio è che è pensato per i freelance italiani e, dunque, per usarlo non dovrai necessariamente conoscere l’inglese. Lo svantaggio è che, a differenza di Upwork, è ancora poco conosciuto, pur essendo una realtà in crescita nel mercato italiano.

Freelancer

Freelancer, così come le altre piattaforme per trovare lavoro da freelance, ti permette di creare un profilo personalizzato dove inserire le tue competenze e la tua esperienza. Puoi sfogliare i vari lavori disponibili, utilizzando i filtri disponibili e ricevere notifiche quando vengono pubblicati lavori interessanti per il tuo profilo professionale. Pur essendo una piattaforma molto ampia, la lingua italiana è stata introdotta solo di recente, per questo motivo la maggior parte delle offerte sono in lingua inglese. Molto richiesti sono i servizi per il settore informatico, dunque programmatori, ma anche copywriter, traduttori per siti web e grafici. Freelancer è la piattaforma ideale sia per principianti che per professionisti.

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